Capitolo 1 "Oggi,la situazione"
Il lettore vorrà concedermi di fornire solo poche notizie chiare e precise su questo periodo della vita di Ermete(nome di pura fantasia).
Non è che le notizie non arriveranno,al contrario;ma forse ciò che egli vide a maggio dell'anno scorso è troppo nero per le tinte moderate che abbiamo cercato di conservare a queste pagine.
Beatrice,nome di fantasia attribuito dallo scrittore a LEI,
apparve a maggio.
La sua fisionomia sarebbe bastata da sola, a ispiragli una gioia eterna.
Era uno strano miscuglio di inquietudine e delusione.
Ermete otteneva scarsi risultati nei tentativi di rendere ipocriti i suoi gesti:egli cadde in momenti di disgusto e perfino di profondo scoraggiamento.
Non aveva successo.
29 ott 2007
28 ott 2007
"L'arte di essere scorretti"
L'arte di essere scorretti può essere espressa al meglio analizzando il comportamento di talune
persone. La scorrettezza,a mio avviso,può dipendere dalla indecisione nelle scelte. Cosi facendo
però i soggetti ritengono in modo arrogante di essere immuni dal creare il vuoto con le loro
scelte...cercando di far scegliere gli altri al posto loro.
In tal guisa l uomo ritiene non scorretto comportarsi mondanamente in altre occasioni.
L'arte di essere scorretti può essere espressa al meglio analizzando il comportamento di talune
persone. La scorrettezza,a mio avviso,può dipendere dalla indecisione nelle scelte. Cosi facendo
però i soggetti ritengono in modo arrogante di essere immuni dal creare il vuoto con le loro
scelte...cercando di far scegliere gli altri al posto loro.
In tal guisa l uomo ritiene non scorretto comportarsi mondanamente in altre occasioni.
Le decisioni mai prese e sempre rimpiante
(Gestione delle relazioni sentimentali)
A cura di B.D. e B.R.
All'amarezza...
...perchè ciò che è accaduto in passato
non si ripeta mai più (se possibile)
Prefazione
Gli autori di questo breve saggio si propongono di fornire a coloro che si prenderanno il tempo di leggerlo per intero, la loro visione della realtà. Per non risultare troppo arroganti, essi intendono spiegare solo quella parte di realtà che afferisce alle relazioni sentimentali.
L'aspetto veramente interessante del libro consiste nella quasi totale mancanza di esperienza degli autori nella materia da essi trattata. Questo rende la narrazione surreale e priva di un vero filo conduttore, se non quello evidenziato chiaramente nel titolo. Nella trama trovano posto alcune schegge tratte dalla vita degli scrittori. Questi attimi di vita vissuta tengono il lettore quasi in sospeso tra la realtà e il mondo dell'inconscio, grazie anche all'uso indiscriminato del flusso di coscienza, che sovrappone al naturale fluire del tempo la dilatazione di questo dovuta al pensiero umano.
Sebbene il fine degli scrittori sia ovviamente didascalico, essi non propongono ricette universali per una corretta gestione di un rapporto sentimentale. Questa scaturirà naturalmente dopo una sana riflessione sulle tematiche affrontate nel libro, e potrà essere differente da individuo a individuo.
Non mi resta che augurarvi una piacevole lettura.
Marin Faliero
(Gestione delle relazioni sentimentali)
A cura di B.D. e B.R.
All'amarezza...
...perchè ciò che è accaduto in passato
non si ripeta mai più (se possibile)
Prefazione
Gli autori di questo breve saggio si propongono di fornire a coloro che si prenderanno il tempo di leggerlo per intero, la loro visione della realtà. Per non risultare troppo arroganti, essi intendono spiegare solo quella parte di realtà che afferisce alle relazioni sentimentali.
L'aspetto veramente interessante del libro consiste nella quasi totale mancanza di esperienza degli autori nella materia da essi trattata. Questo rende la narrazione surreale e priva di un vero filo conduttore, se non quello evidenziato chiaramente nel titolo. Nella trama trovano posto alcune schegge tratte dalla vita degli scrittori. Questi attimi di vita vissuta tengono il lettore quasi in sospeso tra la realtà e il mondo dell'inconscio, grazie anche all'uso indiscriminato del flusso di coscienza, che sovrappone al naturale fluire del tempo la dilatazione di questo dovuta al pensiero umano.
Sebbene il fine degli scrittori sia ovviamente didascalico, essi non propongono ricette universali per una corretta gestione di un rapporto sentimentale. Questa scaturirà naturalmente dopo una sana riflessione sulle tematiche affrontate nel libro, e potrà essere differente da individuo a individuo.
Non mi resta che augurarvi una piacevole lettura.
Marin Faliero
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